Fuori tutti - Sabato 28 maggio sciopero generale

Il giorno 28 maggio p.v. le Segreterie Nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs, hanno indetto uno sciopero di otto ore per l’intero turno di lavoro, più altre otto ore da gestire a livello locale, sulle aziende aderenti a Federdistribuzione.

Le organizzazioni sindacali si sono viste costrette a indire lo sciopero del settore a causa della posizione intransigente di Federdistribuzione che continua a proporre tutta una serie di interventi atti a scardinare il sistema contrattuale, nello specifico:

La destrutturazione del sistema di inquadramenti utilizzando la leva del jobs act

L’imposizione di norme destinate a consentire alle aziende di derogare a tutte le norme del futuro contratto anche in assenza di accordo tra le parti a livello aziendale;

La proposta salariale cosi come strutturata creerebbe una sperequazione a favore delle aziende aderenti a Federdistribuzione rispetto a tutte le altre aziende del Commercio.

Introduzione di automatismi atti alla sospensione degli effetti del contratto in caso di crisi aziendale.

Questo è inaccettabile, non può Federdistribuzione pensare di far pagare la crisi ai lavoratori e alle lavoratrici del settore.

Le Federazioni di categoria di Milano e provincia sono impegnate in questi giorni a organizzare le iniziative di lotta con assemblee in tutti luoghi di lavoro per informare le Lavoratrici e i Lavoratori sulle motivazioni della mobilitazione e contemporaneamente saranno effettuati dei volantinaggi per informare la clientela dei possibili disagi che potranno incontrare nel fare la spesa nei prossimi giorni e in concomitanza della data dello sciopero Nazionale.

 

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