Il Gigante cancella il contratto ma i lavoratori non ci stanno

Grande partecipazione allo sciopero di sabato scorso 9 settembre e al presidio davanti alla sede di Confcommercio in Corso Venezia a Milano dei lavoratori dei supermercati IlGigante. L'astensione dal lavoro è stata proclamata da Filcams Cgil, Fisascat-Cisl e UilTucs della Lombardia in seguito alla rottura delle trattative per il rinnovo del contratto integrativo aziendale che la proprietà, contrariamente a quanto sempre avvenuto nel passato, non vuole più applicare. Dal primo agosto scorso l'intero contratto integrativo è stato cancellato con pesanti ripercussioni sulle condizioni d lavoro, sul salario e in generale sui diritti dei lavoratori. Sono stati cancellati dalla busta paga il premio fisso di 80euro, i buoni mensa, le maggiorazioni per il lavoro estivo nel periodo natalizio e l'integrazione malattia a carico aziendale e sono state peggiorate le norme su pause e trasferte. "L'intenzione -sostengono i sindcati- è far pagare alle lavoratrici e ai lavoratori i futuri investimenti di un'azienda che è  insostanziale pareggio di bilancio".

 

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