Lavoratori turismo, c'è il nuovo contratto

Il 9 febbraio, a seguito dell’esito della discussione positiva avvenuta in seno alla Assemblea Generale, la Fisascat Cisl ha proceduto a sottoscrivere l’ipotesi di accordo del primo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva, Commerciale e Turismo. La trattativa per il contratto si è svolta a Roma nelle giornate del 6-7 febbraio raggiungendo un nuovo CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro).

La realizzazione di questo CCNL, ancora da migliorare, rappresenta un importante passo per rispondere in modo specifico ad un settore produttivo per almeno due motivi: la realizzazione del contratto nazionale tutela maggiormente i lavoratori che hanno la necessità di far quadrare lo stipendio a fine mese; si è riusciti a convincere le controparti di realizzare un contratto in un clima nel Paese dove il Governo parla di salari minimi di 9€ mentre le tabelle del costo orario calcolato dal ministero, per un addetto 6S è di oltre 17 €, ergo il CCNL da più soldi.

 

  • DURATA

L’accordo decorre dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2021.

 

  • SALARIO

L’aumento a regime per il IV livello a tempo pieno è di 100 euro riparametrate per gli altri livelli, con i seguenti scaglionamenti (in euro):

    

25,001 gennaio 2018

20,001 gennaio 2019

20,001 gennaio 2020

15,001 gennaio 2021

20,001 dicembre 2021

L’aumento complessivo sarà pari a 3000 euro.

 

  • MOLESTIE SESSUALI

E’ stato introdotto un codice di tutela in linea con la normativa europea in materia che introduce precise norme di comportamento per le imprese a difesa delle vittime di molestie e di atti di violenza nei luoghi di lavoro.

 

  • CONGEDO MATRIMONIALE  E CONGEDO PER ASSISTENZA FAMILIARE

Le tutele previste dal CCNL Turismo 2010 per i soli coniugi vengono estese anche alle Unioni civili.

 

  • TRATTENUTA PER LA SOMMINISTRAZIONE DEL PASTO

La trattenuta a carico del lavoratore che usufruirà del pasto sarà a regime di

1,70 ed a tale importo sarà aggiunto con gradualità il seguente aumento:

Al 1 gennaio 2018 un aumento di € 0,20 centesimi

Al 1 gennaio 2019 un aumento di € 0,20 centesimi

Al 1 gennaio 2020 un aumento di € 0,20 centesimi

Il lavoratore potrà rinunciare al pasto mediante comunicazione formale da inviare al datore di lavoro entro il mese di dicembre. Ma, per l’anno 2018 tale scelta dovrà essere comunicata entro il 31 marzo.

 

  • SCATTI DI ANZIANITA’

La maturazione degli scatti di anzianità passa da 3 anni a 4 anni; ma viene introdotta la salvaguardia per lo scatto di anzianità in maturazione al 31 dicembre 2017 che maturerà ancora in 3 anni.

 

  • STERILIZZAZIONE

L’importo degli scatti di anzianità non saranno computati nella determinazione della gratifica ferie(quattordicesima), ed i medesimi non concorreranno temporaneamente dal 1 gennaio 2018 al 31 ottobre 2021 alla determinazione del trattamento di fine rapporto.

 

  • ORARIO MULTIPERIODALE

Viene introdotto un nuovo sistema di articolazione dell’orario di lavoro per i lavoratori full time su base annua. L’orario potrà essere articolato per un massimo di 20 settimane fino a 48 ore settimanali, alle quali dovranno essere previste settimane di riduzione di pari entità. L’azienda che intende avvalersi di tale regime dovrà concordare con le rappresentanze sindacali un’ipotesi di programmazione.

 

 

  • Maggiorazioni  coincidenti

La maggiorazione maggiore assorbe la minore anziché cumularsi(ad esempio quella riferita al lavoro festivo che coincide con quella del lavoro ordinario domenicale).

 

  • Disciplina dei Rol

I Rol restano per tutti i lavoratori 104 ore all’anno e dovranno essere fruiti di norma entro giugno dell’anno successivo all’anno di maturazione, e comunque retribuiti entro il mese di settembre. In caso di particolari esigenze aziendali, previa comunicazione alle rappresentanze sindacali e ai lavoratori, potranno essere smaltiti a mezz’ora fino ad un massimo di 72 ore. Per i nuovi assunti dal 1 gennaio 2018 la riduzione oraria di lavoro, ad esclusione delle 32 ore di ex festività, sarà progressiva fino a raggiungere le 104 ore al termine di 4 anni a far data dall’assunzione. Da tale maturazione progressiva sono esclusi i lavoratori stagionali assunti presso le aziende di stagione, quelli assunti per intensificazione e i lavoratori coinvolti nei cambi di gestione(cambi appalto).

 

  • APPALTI ED ESTERNALIZZAZIONI

Vengono riconfermati gli articolati riguardanti il cambio di gestione nelle mense e il subentro in subconcessione nelle aree autostradali.

Per tutti gli altri subentri e passaggi, a partire da quelli riguardanti i centri commerciali, viene precisato che solo in caso non si configuri per legge una cessione di azienda o di ramo di azienda si applica la normativa del cambio gestione che afferisce alla ristorazione collettiva.

 

  • ELEMENTO DI GARANZIA RETRIBUTIVA

Qualora non venga definito un accordo integrativo sul premio di risultato entro il 31 ottobre 2020 con la retribuzione di novembre verrà erogato un importo una tantum di 140 euro (per i 4 e 5livelli) riparametrato per il livello e riproporzionato per il part-time.Tale cifra potrà previo accordo fra le parti essere trasformato in welfare aziendale. I lavoratori  potranno decidere di versare l’EGR alla previdenza integrativa.

 

 

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