Il Terziario di mercato è il cuore pulsante dell’economia italiana: genera il 72,1% del PIL (dati ISTAT 2023) e impiega oltre 12,6 milioni di lavoratori, diventando il principale motore occupazionale del Paese. Eppure, nonostante questi grandi numeri, il dibattito pubblico lo relega spesso in un cono d’ombra. In vista del Congresso di Febbraio, la FISASCAT CISL Milano Metropoli vuole accendere i riflettori su un comparto che, se valorizzato, può trainare la crescita economica e sociale di Milano, della Lombardia e dell’Italia.
Il Terziario di mercato – che include commercio, turismo, servizi e logistica – è cresciuto “in solitaria”, sostenuto più dallo spontaneismo del mercato che da politiche pubbliche strutturate. La deregolamentazione ha semplificato l’avvio delle attività (grazie a strumenti come la SCIA), ma ha lasciato indietro sfide cruciali come:
- Bassa qualità del lavoro: retribuzioni sotto la media europea, scarsa produttività e formazione spesso affidata all’esperienza “sul campo”.
- Assenza di ammortizzatori sociali mirati: solo il 25% delle ore di CIGS (Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria) viene utilizzato da commercio e turismo, nonostante l’elevata volatilità del settore.
- Dispersione di professionalità: le competenze risultano essere stratificate senza un disegno organico, con un turnover bloccato e giovani spesso esclusi.
Un paradosso: un settore che assorbe il 50,5% degli occupati (dati 1995-2023) viene trattato come un “parente povero”, incapace di contribuire pienamente alla lotta contro l’economia informale e alla modernizzazione del Paese.
Le FISASCAT articolano la propria azione sindacale per trasformare il Terziario da “low cost” a eccellenza strutturata, proponendo interventi coraggiosi come:
- Piattaforme digitali, gestione della bilateralità per lavoratori e aziende:
- creare un hub open source con podcast, corsi di formazione a distanza e informazioni su offerte di lavoro, per favorire l’autoformazione e il matching domanda/offerta;
- sfruttare le competenze interne della FISASCAT per produrre contenuti mirati (es. transizione digitale per piccoli esercizi commerciali).
- creare un hub open source con podcast, corsi di formazione a distanza e informazioni su offerte di lavoro, per favorire l’autoformazione e il matching domanda/offerta;
- Staffetta generazionale con ammortizzatori “Smart”: promuovere strumenti come il contratto di espansione (Legge 234/2021) per facilitare il turnover: pensionamenti accompagnati da assunzioni under 35, con incentivi alla produttività.
- Stati generali del terziario al CNEL: un appuntamento annuale istituzionale per portare il Terziario al centro dell’agenda politica, discutendo fiscalità, formazione e politiche attive del lavoro.
- Formazione sindacale “Ad Hoc”: preparare sindacalisti come facilitatori di transizioni occupazionali, attraverso percorsi dedicati all’uso degli strumenti dell’Albo dei soggetti accreditati (D.Lgs. 150/2015).
Considerato lo scenario appena narrato, FISASCAT Milano Metropoli intende porsi come punto di riferimento per i lavoratori del commercio, turismo e dei servizi tutti, aiutandoli a cogliere le opportunità del cambiamento e a arricchire le proprie competenze.
L’obiettivo è duplice: da un lato, continuare ad offrire tutele sindacali adeguate; dall’altro, promuovere proposte concrete che favoriscano la crescita di un Terziario che ogni giorno crea valore aggiunto per l’intero sistema Paese.
A fronte di un settore che ha dimostrato grande vitalità e spirito d’iniziativa, diventa ora fondamentale orientare queste energie verso un percorso di qualificazione e di riconoscimento sociale. Solo così si potrà costruire un futuro in cui il Terziario non sia più considerato una “via di ripiego”, ma un pilastro strategico, apprezzato e sostenuto, della nostra economia.




